La rottamazione quinquie è realtà. Il provvedimento sarà attivo in campo fiscale e tributario a partire dal 21 gennaio 2026 e le istanze dovranno essere presentate entro il 30 aprile 2026.
Ecco una scheda per capire meglio tutti i termini della Rottamazione quinquies:
Cos’è la definizione agevolata dei debiti
La definizione agevolata dei debiti iscritti a ruolo (nota anche come “rottamazione delle cartelle”) è una misura che consente di regolarizzare i debiti affidati all’Agente della Riscossione con condizioni di particolare favore.
Attraverso la rottamazione, il contribuente è chiamato a pagare principalmente il capitale dovuto (imposte o contributi), insieme a una quota limitata di oneri accessori, beneficiando di:
- una forte riduzione o cancellazione di sanzioni e interessi di mora;
- l’assenza dell’aggio sui carichi più recenti.
Il risultato è un debito più leggero e sostenibile rispetto all’importo originario delle cartelle.
Il vantaggio economico: quanto si può risparmiare
In molti casi, grazie all’eliminazione di sanzioni e interessi, l’importo complessivo delle cartelle può ridursi in un range indicativo che va dal 20–30% fino al 50–60% del debito originario.
È importante precisare che questo intervallo è puramente presuntivo:
la riduzione effettiva dipende dal peso reale di sanzioni, interessi e aggio presenti in ciascuna cartella.
Per questo motivo, il ruolo del professionista è centrale:
lo studio analizza singolarmente ogni cartella, trasformando il range teorico in un piano di sdebitamento definitivo, con:
- percentuale reale di riduzione;
- simulazione chiara del risparmio ottenibile.
Come si accede alla rottamazione
L’accesso alla definizione agevolata avviene tramite una procedura ben precisa:
- Verifica preliminare delle cartelle definibili e dei requisiti soggettivi del contribuente.
- Presentazione dell’istanza telematica all’Agente della Riscossione entro i termini di legge.
- Scelta della modalità di pagamento, tra:
- pagamento in un’unica soluzione;
- rateazione, fino al numero massimo consentito, con interessi di dilazione contenuti.
I principali rischi da evitare
La rottamazione offre grandi vantaggi, ma richiede attenzione e puntualità. I principali rischi sono:
- Ritardi o mancati pagamenti oltre i limiti consentiti, che comportano la decadenza dai benefici e il ritorno al debito originario con sanzioni e interessi di mora pieni;
- Versamenti insufficienti oltre la soglia del lieve inadempimento, con perdita della definizione agevolata;
- Errori nei modelli di pagamento (F24 o altri) non corretti tempestivamente, che possono generare irregolarità da risolvere tramite istanze e servizi telematici.
Perché affidarsi al nostro studio
Rivolgersi a uno studio professionale significa affrontare la rottamazione in modo consapevole e sicuro. In particolare, lo studio:
- analizza lo stato complessivo dei debiti a ruolo e individua le cartelle rottamabili;
- calcola il range di abbattimento presunto e, dopo l’analisi approfondita, la riduzione effettiva;
- costruisce il piano di pagamento più adatto, in unica soluzione o a rate, sostenibile nel tempo;
- monitora le scadenze per evitare decadenze e irregolarità;
- integra la rottamazione all’interno di percorsi di risanamento più ampi, sia per imprese sia per privati.
Contattaci per una verifica delle tue cartelle: ti indicheremo il possibile range di abbattimento del debito e ti assisteremo in tutte le fasi della rottamazione quinquies, per ridurre in modo concreto la tua esposizione verso il Fisco





